03 dicembre 2019

Il programma PASS grande segno di civiltà per le persone con bisogni speciali

Immagine: foto di un momento del convegno mentre parla l'assessore saccardi

Il convegno in occasione della Giornata Internazionale della Disabilità.

"Un precorso unico in Italia che credo rappresenti un segnale straordinario di civiltà nelle nostre strutture sanitarie".

Così l'Assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi in occasione del convegno dedicato al programma regionale sulla disabilità denominato "PASS" organizzato all'ospedale di Careggi dal Coordinamento regionale DIPOI in collaborazione con Cesvot. L'evento, svoltosi in occasione della Giornata Internazionale della Disabilità, è stato un momento di confronto volto a rafforzare la collaborazione tra operatori sanitari e le associazioni impegnate in ambito di disabilità. "Non sempre è facile far dialogare la sanità sul tema di disabilità - ha aggiunto l'Assessore - ma dobbiamo provare a ragionare sempre di più in ottica di integrazione sociosanitaria, un concetto tra l'altro centrale nel Patto della Salute che stiamo scrivendo con il Ministero. Se riusciremo a portare in fondo il programma Pass in gran parte dei presidi ospedalieri della Toscana - ha continuato - daremo dimostrazione di una regione con un grado di civiltà enorme. Perchè dare risposta alle persone più fragili e con maggior livello di problematicità, anche nella fase di emergenza, dopo aver costruito una rete di operatori formati, sensibili e con capacità di intervenire in modo appropriato su determinati problemi anche con l'aiuto delle associazioni, credo ci aiuti a fare un grande passo in avanti nella realizzazione di innovativi percorsi che garantiscano equità di accesso ai servizi". Ad introdurre i lavori Patrizia Frilli presidente coordinamento regionale DIPOI, seguita da Maria Teresa Mechi dirigente Regione Toscana, Rocco Damone direttore generale di Careggi e il prof. Felice Petraglia direttore Dipartimento Materno Infantile di Careggi. Tra i numerosi interventi, i medici e operatori di Careggi e i componenti del gruppo di lavoro regionale Pass guidato da Luca Puccetti insieme a Valentina Tucci, Roberta Gerini e Filippo Castagna.

Cosa è il PASS- Per andare incontro alle esigenze di salute dei cittadini con disabilità, adeguare l'offerta sanitaria e garantire equità, la Regione Toscana ha messo a punto il programma PASS - Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali. L'obiettivo è quello di favorire, alle persone con disabilità, un accesso equo ai servizi sanitari ospedalieri e fornire una risposta personalizzata nel rispetto dei propri specifici bisogni assistenziali e diagnostico terapeutici. Una piattaforma web (www.toscanaaccessibile.it/pass) permette di descrivere e registrare i bisogni speciali delle persone con disabilità e rendere disponibile l'informazione al sistema sanitario regionale. È possibile farlo in pochi minuti rispondendo ad un questionario e, nei casi di disabilità complesse, è prevista la possibilità di richiedere una prestazione ambulatoriale presso uno degli 11 ospedali individuati. Un "facilitatore" e una "équipe dedicata" si prenderanno cura dei soggetti più complessi. Il modello organizzativo e assistenziale del PASS è innovativo perché individua gli accorgimenti da adottare per i "bisogni speciali" della persona: dalle  caratteristiche del comportamento alle capacità di comprensione, dalle difficoltà nella sfera sensoriale a quelle nella mobilità. Pone attenzione agli ambienti e agli arredi, e all'impiego di personale con adeguata formazione e con competenze specifiche. L'utente che ha necessità di accedere alla piattaforma PASS, può rivolgersi alle Bottega della Salute di Anci Toscana presenti sul territorio toscano. I giovani del servizio civile supporteranno l'utente nella compilazione dei vari passaggi on-line.

Per informazioni e orientamento al programma PASS è attivo un numero verde regionale 800 556060 dal lun al ven dalle 9.00 alle 15.00.

Fonte: Agipress

 

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