15 settembre 2020

In Aut: progetti per l’autonomia di persone con disabilità

Giovanisì

La Regione Toscana finanzia interventi in materia di vita indipendente in favore di persone con disabilità.

In Aut – Indipendenza e Autonomia ha l’obiettivo di sostenere progetti integrati, personalizzati, che consentano alle persone con disabilità di condurre una vita autonoma, attraverso misure che sostengono la crescita della persona e il miglioramento della propria autonomia.
Il bando prevede una maggiore premialità di punteggio per i richiedenti più giovani e per questo rientra nell’ambito di Giovanisì.

I bandi sono emanati dalle Società della Salute o dalla Zona Distretto, a cui le persone con disabilità residenti nella zona territoriale di riferimento possono presentare domanda. Il progetto presentato deve avere una durata che va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 12 mesi e deve essere finalizzato al conseguimento di determinati obiettivi in vari ambiti: dall’università e formazione, al lavoro e l’auto-imprenditorialità, dal supporto alla genitorialità e alla vita domiciliare, allo sport.

Per ciascun progetto è previsto un contributo massimo mensile di 1.800 euro per la copertura delle spese relative all’assistente personale, spese di vitto e alloggio e trasporto.

Il bando In Aut verrà pubblicato il 15 settembre di ciascuna delle annualità dal 2020 al 2022.

Possono presentare il progetto persone con disabilità, capaci di esprimere direttamente, o attraverso un amministratore di sostegno, la propria volontà, in possesso di questi requisiti:

  • età superiore a 18 anni;
  • certificazione di gravità (art.3,comma 3, Legge 104/92) o riconoscimento di una invalidità rilasciata da una commissione medico legale, non inferiore al 100%;
  • residenza sul territorio della Società della Salute/Zona Distretto che pubblica il bando.

Possono presentare domanda anche le persone con disabilità, già collocate in lista di attesa per il finanziamento dei progetti regionali di vita indipendente, anche se è possibile beneficiare di un solo contributo.

Il progetto presentato deve essere finalizzato allo svolgimento di percorsi universitari e di formazione, di start up di impresa o lavoro autonomo, al sostegno di percorsi genitoriali, all’accompagnamento per lo svolgimento di attività sportive e altro.

Per ciascun progetto è possibile richiedere al massimo un contributo mensile di 1.800 euro (per un totale annuale di 21.600 euro) per la copertura delle spese relative all’assistente personale, spese di vitto e alloggio e trasporto.

Il bando e la modulistica per presentare domanda sono reperibili sui siti delle Società della Salute e delle Zone Distretto.

Il bando è finanziato con risorse ministeriali.

Vai alla pagina dedicata sul sito Toscana Accessibile

Fonte: Giovanisì

 

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