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Logo Conferenza Regionale sulla disabilità

[15 settembre 2016] I partecipanti si confrontano con le istituzioni
[15 settembre 2016] Saccardi: "Partecipazione e confronto con associazioni alla base delle nostre azioni"
[15 settembre 2016] Ecco i progetti regionali innovativi e gli strumenti di partecipazione
[14 settembre 2016] La danza e la "abilità diverse". La testimonianza di Giuditta
[12 settembre 2016] "Sensazioni di un atleta": due testimonianze dal mondo della scherma
[9 settembre 2016] Saccardi: "Costruire una regione davvero per tutti"
[8 settembre 2016] Le società sportive ospiti alla Fortezza si presentano
[18 agosto 2016] Sport appuntamento centrale degli eventi collaterali
[25 luglio 2016] Iscrizioni alla 2° Conferenza Regionale sulla disabilità
 

I partecipanti si confrontano con le istituzioni

Due parole: Toscana accessibile, che è allo stesso tempo l'espressione di un traguardo atteso da un percorso partecipato, quello per costruire una regione davvero per tutti... ►►


Saccardi: "Partecipazione e confronto con associazioni alla base delle nostre azioni"

La Conferenza regionale è un appuntamento annuale, fortemente voluto da  questa giunta, per fare il punto sulle politiche regionali, sui diritti delle persone con disabilità. Ma non si tratta di una passerella... ►►

 

Ecco i progetti regionali innovativi e gli strumenti di partecipazione

Un quadro ricco e variegato quello dei progetti sperimentali innovativi per garantire l'accessibilità che è emerso nei vari seminari e workshop della seconda Conferenza regionale sulla disabilità giovedì 15 alla Fortezza da Basso... ►►

 

La danza e la "abilità diverse". La testimonianza di Giuditta

Sono Giuditta, ho 32 anni e da sempre frequento scuole di ballo. Ballare per me è' come comunicare con gli altri.
A parlare ho un po' di problemi, a ballare NO, e' un modo per mettermi in contatto con le persone e questo mi rende molto felice. Da quando frequento la Scuola di ballo MG mi sono fatta molti amici che non vedono solo la mia disabilità ma apprezzano soprattutto le mie qualità e questo mi fa stare bene. Quando è nato il progetto "Se mi aiuti ballo anch io", nel 2009, ne ho fatto subito parte e mi sono trovata molto bene.

Ho tanti ballerini ( tutti belli) ai quali faccio vincere molte medaglie d'oro, che mi permettono di imparare tutti i balli. Partecipo a tante iniziative e gare. Il ballo mi fa sentire importante e soprattutto mi fa sentire BELLA.

Il mio handicap è stato catalogato in mille modi ma, come lo chiama la mia mamma, è quello che più mi si addice. Lei mi ricorda sempre che sono una persona con "abilità diverse", no diversamente abile, sono perciò come tutte quante le persone di questo mondo, perciò sono come gli altri.

Infatti sono ben integrata sia con i ballerini, gli allievi, che poi son tutti dei veri e cari amici, sia con i colleghi di lavoro, ormai sono 9 anni che lavoro all'Università degli studi di Siena, e questa integrazione mi fa superare molte barriere che ogni giorno devo affrontare. Allora, viva la DANZA!!!!!

 

"Sensazioni di un atleta": due testimonianze dal mondo della scherma

Due testimonianze legate alla disciplina sportiva della scherma arrivano da un atleta non vedente e da un istruttore del Comitato Regionale Toscana della Federazione Italiana Scherma (Fis). Il Comitato sarà in Fortezza da Basso il 15 e 16 settembre in occasione della Conferenza sulla Disabilità. Alle esibizioni sportive del gruppo di alterneranno quelle del Circolo Scherma Polisportiva Attraverso.


Sensazioni di un atleta: “Quello scontro in cui a vincere è la scaltrezza”

“La scherma mi ha subito colpito. Sin dalla prima volta in cui ho provato ho trovato questa disciplina incredibilmente affascinante nonostante fossi scalzo e non avessi addosso che un paio di pantaloncini corti (era una giornata d'Agosto e faceva molto caldo). Trovavo stimolante il fatto di dover affinare la reattività e la rapidità nel pensare e nell'agire per poter poi rispondere in modo adeguato agli attacchi dell’avversario.

Ho poi cominciato ad allenarmi in palestra con gli istruttori e questi mi hanno subito fatto capire che la forza di un tiratore di scherma sta nel riuscire a far fare all’avversario ciò che si vuole; hanno paragonato un assalto di scherma ad una partita di scacchi e questo mi ha veramente entusiasmato.

Un combattimento basato sull’astuzia e non sulla forza. Un combattimento dove ci si deve allenare per affinare sensibilità, prontezza di riflessi e, soprattutto, elasticità mentale e fisica nel variare le proprie tattiche, uno scontro di scaltrezza.

Al momento mi alleno in una palestra con gli istruttori ma un'altra cosa che mi ha fatto aumentare la voglia di iniziare questa disciplina è il fatto che ci si possa allenare con gli altri atleti, alla pari, nella stessa palestra e anche sulla stessa pedana con la sola accortezza di mettere una benda a chi vede.

È solamente da un mesetto che mi alleno ma il mio entusiasmo è veramente alto; vorrei poter trasmettere anche ad altri questa sensazione facendo capire anche a loro tutto quello che ci può dare questo sport. Con gli istruttori mi sono reso conto di affinare sia orientamento che equilibrio e di affrontare una continua esplorazione di sensazioni percettive che devono essere specializzate ed allenate”.

Giuseppe, atleta non vedente


L’istruttore: “Una sorpresa per me quei progressi in così poco tempo”

“Abbiamo cominciato questa avventura da poco ma l'entusiasmo è alle stelle. Come in ogni percorso non possiamo che procedere passo per passo cercando di raggiungere risultati sempre più brillanti, impensabili solo poche settimane fa.

In Italia abbiamo la fortuna di avere una grandissima tradizione schermistica (un importante centro è anche, per l'appunto, quello di Pisa) e già in altre città erano stati fatti passi avanti per quel che concerne la scherma per i non vedenti.

Dopo aver fatto apprendere ai ragazzi i movimenti fondamentali di questo sport sono subito passato a dar loro la spada in mano in modo da far prendere dimestichezza con l'arma; mai avrei potuto immaginare di vedere tanti progressi in così poco tempo: equilibrio, senso della direzione e tantissime altre capacità senso-percettive sono state sviluppate dai miei atleti grazie anche alla loro passione ed alla loro dedizione.

Ho voluto da subito far capire quanto nella scherma ci sia anche una fortissima componente psicologica e quanto l'intelligenza e la prontezza (di riflessi ma soprattutto di iniziativa) sia legata in modo inestricabile a questo sport.

Visti gli innegabili progressi mi sono già messo in contatto con la scuola di Bologna (la più vicina in linea d'aria per noi) e stiamo cercando di organizzare alcune trasferte per poter avere un'occasione di confronto e di crescita tanto utile per gli atleti quanto per noi tecnici, che ci troviamo ad affrontare quotidianamente problematiche inedite.

Ci tengo, infine, a ricordare che tutte queste attività sono e saranno accompagnate dall'opportunità di far tirare gli atleti non vedenti con i ragazzi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo che fanno scherma da tanti anni: basta mettere una benda sugli occhi e...che vinca il migliore!”

Stefano, Istruttore di scherma

 

Saccardi: "Costruire una regione davvero per tutti"

Sono già 987 gli iscritti alla seconda Conferenza regionale sulla disabilità, intitolata Toscana Accessibile, che si svolgerà giovedì 15 settembre alla Fortezza da Basso, precedendo la 5a Conferenza nazionale in programma nei giorni 16 e 17. A corredo dei lavori della conferenza regionale... ►►

 

Le società sportive ospiti alla Fortezza si presentano

Le società sportive si raccontano e presentano il programma delle giornate in cui saranno in Fortezza da Basso (15 e 16 settembre, dalle 16) in occasione della Conferenza regionale e nazionale sulla disabilità.

Le loro storie danno testimonianza di come sia possibile vivere in un altro modo lo sport e di come chi si impegna ogni giorno a superare i limiti imposti dalle proprie diverse abilità, sia in grado anche di superare le strutture rigide delle discipline sportive ufficiali.

Per saperne di più vai alla pagina di approfondimento ►►

 

Sport appuntamento centrale degli eventi collaterali

La 2° Conferenza regionale sulla disabilità del 15 settembre, oltre a un grande laboratorio di discussione sulla disabilità con le sue sessioni mattutine e le plenarie pomeridiane, offrirà un programma di iniziative collaterali in cui centrale sarà l’appuntamento con lo sport praticato non soltanto da atleti disabili, ma, per alcune discipline, in modo inclusivo e integrante.

Campi da gioco saranno allestiti nei pomeriggi sia del 15 che del 16 settembre nel grande piazzale esterno dell’Arena Strozzi della Fortezza da Basso (sul retro della Palazzina Lorenese), così da consentire anche a un pubblico diverso dai partecipanti alle sessioni di lavoro (impegnati fino alle 18 nelle sessioni plenarie) di assistere gratuitamente alle partite dimostrative.

Lo spirito con cui si alterneranno le varie discipline sportive sarà, non solo far conoscere realtà emergenti in Italia e in Toscana, come per esempio il baskin, ma di ottenere anche la massima partecipazione e il coinvolgimento del pubblico. Quando possibile, chi vorrà, infatti, potrà sperimentare cosa significa giocare in campo insieme alle persone disabili, scoprendo così che anche la rigida struttura degli sport ufficiali può essere messa in discussione.

Le discipline che in diverse fasce orarie si alterneranno sui campi dell’Arena Strozzi e che impegneranno atleti con differenti disabilità, vanno dal baskin, al basket integrato, alla pallavolo, alla scherma in carrozzina e per non vedenti fino al ballo con ballerini “seduti” che eseguiranno coreografie di danza. Ma le discipline sportive in programma sono ancora in via di definizione e destinate quindi a crescere ancora nel numero e nella varietà.

 

Iscrizioni alla 2° Conferenza Regionale sulla disabilità

Sono partite in questi giorni le iscrizioni alla 2° Conferenza Regionale sulla disabilità che Firenze ospiterà il 15 settembre alla Fortezza da Basso, secondo appuntamento di riflessione sulle buone prassi, sulle esperienze e sulle metodologie a favore delle persone disabili organizzato dal Crid (Centro regionale sull’accessibilità) con l’Assessorato Diritto alla salute, welfare e integrazione sociosanitaria della Regione Toscana. Sul portale della disabilità della Regione Toscana, Toscana Accessibile, nella sezione dedicata alla Conferenza regionale, sarà possibile scaricare la scheda di iscrizione con la relativa informativa sulla privacy, oltre che ricevere tutte le informazioni sulla procedura di registrazione. La manifestazione prevede, infatti, l’iscrizione obbligatoria per le sessioni di lavoro della mattina.

La giornata di giovedì 15 sarà un momento di confronto approfondito sui diritti delle persone disabili, sulle politiche per l’autonomia e la vita indipendente su cui la Regione Toscana ha sempre espresso una forte sensibilità. Il momento centrale della Conferenza è rappresentato dalle sette sessioni mattutine di lavoro e dalle assemblee plenarie, accompagnate da alcuni brevi workshop. Un grande laboratorio di discussione, nel quale istituzioni, operatori del settore, associazioni di disabili, organizzazioni della società civile e del privato sociale attive nel campo dell’assistenza e dell’integrazione sociale delle persone con disabilità, si confronteranno per arrivare a un documento finale. Tale documento, elaborato al termine della Conferenza, sarà per la Giunta Regionale un punto di riferimento per sostenere e orientare le politiche sulla disabilità.

All’indomani della Conferenza Regionale, il 16 e 17 settembre si terrà, sempre all’interno della Fortezza, la 5° Conferenza Nazionale sulla Disabilità organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociale e dal Comune di Firenze.

Gli eventi collaterali alla Conferenza
La tre giorni (15-16-17 settembre) dedicata alla disabilità a Firenze sarà accompagnata da una serie di eventi collaterali alla Conferenza che vedranno il coinvolgimento di diverse realtà legate al mondo della disabilità.

Tra gli eventi collaterali alla Conferenza regionale del 15 settembre sono previste mostre fotografiche e performance, con lo spettacolo serale “Selfie” di Lorenzo Baglioni, con Jacopo Melio. Ma anche nei giorni del 16 e 17 settembre all’interno della Fortezza ci saranno appuntamenti che coinvolgeranno realtà legate al mondo della disabilità. A questo proposito La Regione Toscana per stimolare ancora di più l’attenzione verso il mondo delle persone con disabilità, patrocinerà iniziative che si svolgeranno nel mese di settembre 2016 e che avranno a tema la disabilità in tutte le sue sfumature. Per avere tale patrocinio e la possibilità di utilizzare per le proprie iniziative il logo della Conferenza regionale sulla disabilità, sul portale di Toscana Accessibile, nella sezione dedicata alla Conferenza regionale, è stato riservato uno spazio (Richiesta di patrocinio per gli eventi collaterali) con le indicazioni su come presentare formale richiesta (entro il 30 luglio 2016).

Alla Conferenza saranno presenti anche gli stand dalle regioni e di altre istituzioni e, a partire dal pomeriggio, si terranno manifestazioni sportive di diverse discipline operanti nel campo della disabilità, presentazioni di libri e performance artistiche che racconteranno le diverse abilità e le disabilità. Nei tre giorni sarà attivo dentro la Fortezza da Basso anche uno street food gestito da realtà sociali per l’inserimento al lavoro di persone diversamente abili.

Ultimo aggiornamento: 20.07.2017
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