16 dicembre 2020

Patente di guida e nautica: novità per i candidati con DSA

Immagine: foto da dietro di una persona che sta guidando

Il conseguimento della patente di guida rappresenta spesso un grande ostacolo per le persone con disturbi specifici dell’apprendimento: la differente velocità di lettura e la mancanza di automatizzazione della letto-scrittura, non sempre compensate, la comprensione non immediata in lettura complicata da formulazioni non chiare, anche con doppie negazioni, determinano infatti difficoltà, specialmente all’esame teorico.

AID si è da sempre battuta perché fossero tutelati i diritti delle persone con DSA anche nel conseguimento della patente di guida. Grazie alle richieste dell’associazione al Ministero, ad esempio, le persone con DSA si sono potute avvalere di file audio per la prova teorica a partire dal 2007 (a seguito dell’abolizione della prova orale nel 2006).

L'unica tutela attualmente prevista per i candidati con DSA è appunto la possibilità di utilizzare la sintesi vocale durante la prova di teoria. Spesso questa misura non è sufficiente e sarebbe necessario, per esempio, tempo aggiuntivo per sostenere la prova.

 

Il riconoscimento della certificazione diagnostica di DSA

A ciò si aggiungeva un ulteriore problema: la normativa della patente richiedeva che sulla certificazione diagnostica fosse riportata la firma di un neuropsichiatra, in assenza della quale la diagnosi non veniva accettata, pur essendo valida ai fini scolastici (in base alla legge 170/2010 e all’accordo Stato-Regioni del 2012). Questa situazione obbligava molti candidati con DSA a presentare una nuova diagnosi, con un aggravio di costi e una dilazione dei tempi.

Questo ultimo ostacolo ora è stato superato.

Con la circolare 31299 MIT del 5 novembre 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito la validità della certificazione diagnostica rilasciata ai soggetti con DSA da neuropsichiatri o psicologi, in accordo con la legge 56/1989; con l’art. 3 della legge 170/2010 e con i criteri di cui all’art. 2 dell’Accordo Stato Regioni 2012.

Finalmente tutte le certificazioni diagnostiche riconosciute agli studenti con DSA a scuola e all’Università sono valide anche per il conseguimento della patente di guida, senza che sia più necessario rifarle o integrarle.

Questo importante traguardo è frutto di una serie di richieste formulate da AID, con il sostegno di CONFARCA e UNASCA (principali associazioni di categoria nel settore delle autoscuole).

Per ulteriori informazioni visita il sito di Aiditalia ►►

Fonte:www.aiditalia.org

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