26 maggio 2020

Per risolvere piccoli e grandi problemi tecnologici

Immagine: foto di un uomo davanti al pc, in pieno sconforto

«Sei una persona con disabilità, un anziano o assisti qualcuno? Hai difficoltà con la tecnologia? Provare a fare una videochiamata online, scegliere e installare un software o anche solo aprire un nuovo account di posta, sono azioni molto semplici per alcuni, ma estremamente complesse per altri. Con questo nostro servizio vogliamo aiutare coloro che in questi mesi sono stati chiamati a usare strumenti tecnologici, magari per la prima volta o da soli».

Viene presentato così Hackability@Home, servizio nato appunto per supportare le persone in difficoltà con la tecnologia a casa loro e basato sull’operato di una serie di volontari di Hackability che ogni giorno (dalle 10 alle 12) rispondono al numero 011 191 17 853, fornendo consigli a titolo del tutto gratuito, per risolvere piccoli e grandi problemi tecnologici.
Nata a Torino, ma diffusasi anche in altre città, come Milano, l’organizzazione non profit Hackability, di cui ci siamo già occupati in varie occasioni, fa incontrare le competenze di designer, maker e artigiani, con i bisogni – e l’inventiva – delle persone con disabilità, introducendo un nuovo modus operandi nella progettazione di oggetti e soluzioni per la vita quotidiana delle stesse persone con disabilità, degli anziani e, più in generale, di coloro che hanno necessità “speciali”. (S.B.)

Ringraziamo Chiara Bisignani per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@hackability.it

Fonte: Superando.it

 

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