Rassegna stampa

Immagine: logo II conferenza regionale disabilità

 

Chiusa la Conferenza sulla disabilità, Grieco: "Occasione di lavoro e impegno concreto"

Immagine: foto di gruppo con Rossi

"Nessuna autocelebrazione, ma un'occasione preziosa di lavoro e di impegno concreto. Usciamo dalla tre giorni che ha visto svolgersi a Firenze le Conferenze regionale e nazionale sulla disabilità non solo arricchiti, ma pronti ad affrontare le sfide nuove per costruire una società più giusta e sostenibile".

E' positivo il giudizio dell'assessore a istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, sull'appuntamento fiorentino, chiuso oggi dall'intervento del ministro Poletti, e che l'ha vista tra i protagonisti della tavola rotonda sull'attuazione del Programma di azione nazionale sulla disabilità, in rappresentanza delle Regioni italiane.

"Ogni investimento per garantire opportunità alle persone con disabilità – continua l'assessore – riguarda in realtà tutta la società e sarà tutta la comunità a beneficiarne. E' una visione - sottolinea - che deve coinvolgere tutti il livelli istituzionali, dallo Stato alle Regioni agli Enti locali, attraverso un intervento di tipo orizzontale, che abbiamo proficuamente sperimentato nelle due conferenze di questi giorni, dove sono stati protagonisti gli assessorati e i ministeri di scuola, salute, lavoro, mobilità".

"La scuola – conclude – sarà un terreno privilegiato di questo lavoro. I provvedimenti della Buona scuola hanno dato una spinta decisiva per favorire l'inclusione scolastica, l'alternanza con il mondo del lavoro, rilanciare la formazione dgli insegnanti, riformare l'istruzione professionale. Andremo avanti su questa strada, affrontando le criticità che pure esistono, ma dando sempre più slancio a un processo di riforma che ormai è partito".

Alessandro Federigi, Toscana Notizie

 

Disabilità, Rossi: “Contro le barriere non solo fisiche ripartiamo dalla Costituzione”

Immagine: foto Presidente Rossi e presidente Renzi tra la folla"L'attenzione ai temi della disabilità e le politiche messe in atto sono la cruna dell'ago attraverso cui passa l'applicazione della nostra Costituzione e soprattutto dei primi 4 articoli, che fanno leva sui diritti fondamentali della 'persona' - un concetto che deve stare al centro del nostro agire – col suo diritto al lavoro, al rispetto delle sue libertà e diritti inviolabili, con la sua forza, autodeterminazione, autonomia, ma anche con le sue fragilità e disabilità. Se ascoltiamo le voci delle persone disabili possiamo costruire un grande progetto di cambiamento, di miglioramento della nostra vita. Le nostre città, le nostre società non sono ancora a misura di tutti, ci sono ancora troppi scalini, troppe diffidenze, troppe barriere e non solo fisiche. Dunque dobbiamo cambiare sguardo, cambiare visione".

Con queste parole il presidente della regione Toscana Enrico Rossi ha salutato insieme al sindaco Dario Nardella l'avvio dei lavori della Quinta conferenza nazionale sulla disabilità, promossa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Comune di Firenze insieme alla Regione, che ha scelto come luogo di svolgimento, fino a domani, Firenze e la Fortezza da Basso.

Tra i tanti progetti e strumenti messi in campo in questo settore dalla Regione Toscana Rossi si è soffermato sul grosso lavoro portato avanti da due anni a questa parte per elaborare il nuovo Testo unico sulla disabilità, un progetto di legge che è stato appena approvato dalla Giunta e ora è all'attenzione del Consiglio. Ieri lo aveva illustrato alla Conferenza regionale Massimo Toschi. "E' stato un grande momento di dialogo – ha detto Rossi - tra il mondo delle associazioni, gli esperti, i funzionari regionali con la ricerca di un linguaggio comune che ha tradotto in un testo unico più di 270 atti normativi diversi. Pernio del lavoro la costruzione di una nuova cultura della disabilità che sia capace di mettere al centro la scuola e il lavoro".

A questo proposito Rossi ha ricordato come "in 10 anni, dal 2006 al 2016, gli studenti con disabilità iscritti alle università toscane siano passati da 757 a 1177, e su questi ragazzi che hanno compiuto una scelta coraggiosa dobbiamo investire, accompagnandoli e sostenendoli con interventi mirati.

Compito della Repubblica, che siamo tutti noi, e dunque anche della Regione, è di garantire la dignità dei cittadini rimuovendo tutti gli ostacoli per raggiungere una effettiva uguaglianza. Ci stiamo lavorando, ma resta ancora tanto da fare per questo cambiamento di passo, per dare risposte alle esigenze delle persone con disabilità, anche a quelle sessuali, e di lotta contro il dolore. E poi riflettiamo, come mi ha indotto a fare l'autobiografia di un disabile, Francesco Casprini, sul valore che può avere per tutti noi la comunità. Comunità come luogo di vita dove le persone si incontrano con fraternità e umanità. Teniamo a mente queste parole, e quella centrale di accessibilità, che vuol dire poter accedere tutti alla vita che ci vogliamo costruire".

Lorenza Pampaloni, Toscana Notizie

 

Conferenza regionale disabilità, i partecipanti si confrontano con le istituzioni

Immagine: foto Valdrè relatoriDue parole: Toscana accessibile, che è allo stesso tempo l'espressione di un traguardo atteso da un percorso partecipato, quello per costruire una regione davvero per tutti (ed un portale on line dedicato) ma anche il racconto di quello che già c'è e funziona.

Alla Fortezza da Basso di Firenze da stamani si parla di politiche per la disabilità. Se ne parlerà ancora domani e sabato, quando da regionale la conferenza toscana diventerà addirittura nazionale. Ma il pomeriggio del primo giorno è già il momento di una prima restituzione della discussione, con quattro assessori (e dunque metà giunta) lì ad ascoltare e provare a capire, insieme, cosa potrà esser fatto da qui in avanti. "Un confronto vero e non una passerella" rimarca l'assessore alla salute e al sociale Stefania Saccardi, mentre sui grandi schermi del padiglione Cavaniglia le parole diventano, oltre che suono, parola scritta e segni tracciati in aria da un interprete a vantaggio di chi non può udire, per una conferenza accessibild davvero a tutti e realmente polisensoriale.

I temi
La discussione, la mattina alla Fortezza da Basso, era iniziata e si era articolata attorno a sette tavoli tematici, affollati, in qualche caso con più di centocinquanta partecipanti. Si è discusso di progetti di vita autonoma, di case da adattare e adattabili perché siano più comode da vivere a volte più facilmente di quanto si possa pensare, con un pool di esperti pronti a fornire la loro consulenza. Si è parlato  di lavoro inevitabilmente (e della dignità che il lavoro porta), perché la crisi ha picchiato duro dal 2008 in poi ma sui disabili forse ancora di più, con una forbice tra chi un impiego lo cerca e chi riesce poi a trovarlo che si è fatta più ampia. Si è discusso anche di risorse, quelle europee, e di come pubblico e privato possono collaborare nella progettazione degli interventi, di accessibilità in senso lato (valore non solo per i disabili). Si è affrontato il tema della mobilità e dei trasporti, a cominciare dai mezzi pubblici, di turismo anche e della scuola pure, perché è lì che si comincia a fare davvero inclusione. Dibattiti ogni volta a più voci e con più interlocutori.

Turismo accessibile
"Nel testo unico del turismo, che stiamo riaggiornando, sostenibilità e accessibilità saranno due parole chiave" sottolinea l'assessore al turismo, alle attività produttive e al credito, Stefano Ciuoffo. "Vorremmo anche migliorare l'informazione turistiche, in modo che si muove sappia che tipo di strutture si troverà di informazioni, con notazioni pratiche ma utili, come ad esempio se dal parcheggio all'ingresso c'è un cortile con la ghiaia (dove muoversi con una carrozzina è più arduo) oppure l'altezza del lavabo". E ci saranno anche agevolazioni nell'accesso al credito per chi vuole rendere le proprie strutture ancor più a misura (anche) dei disabili. "Ma norme e discipline avanzate servono a poco – ammette l'assessore – se non si lavora anche sulla formazione culturale"

Investimenti su treni, stazioni e bus
Concorda anche Vincenzo Ceccarelli, assessore alle infrastrutture e ai trasporti. "Oltre a norme precise – dice -serve cultura e sensibilità. In Toscana comunque non partiamo da zero". Ricorda i 62 treni acquistati negli ultimi anni da Trenitalia, con l'impegno anche della Regione, i 300 milioni di investimenti previsti nel contratto ponte da poco firmato e i 37 ulteriori nuovi treni che arriveranno. "L'obiettivo è avere entro il 2018 il 75 per cento dei treni regionali accessibili alle varie disabilità". Accenna anche ai 52 milioni che Rfi si è impegnata a investire su trenta stazione, 30 milioni per innalzare i marciapiedi ed altri per mappe sensoriali, le sale di attesa o migliorare le informazioni. Passi in avanti raggiunti anche attraverso la coprogettazione. "Migliorerà anche l'accesso ai bus – dice – Il nuovo contratto prevede la sostituzione di 2100 mezzi in pochi anni dei 2900 al momento circolanti. Quattrocento sono già stati sostituiti negli anni scorsi" "Certo – conclude – è necessario non solo avere bus e treni accessibili, ma intere città".

La scuola, frontiera da presidiare
"Le criticità evidenziate – annota Cristina Grieco, assessore alla scuola, al lavoro e alla formazione – devono diventare sfide e obiettivi: traguardi che dobbiamo impegnarci a raggiungere". Sono tredicimila, secondo le statistiche più aggiornate, gli studenti con disabilità in Toscana. "E uno snodo importante, per l'inclusione ed anche per l'accesso al lavoro, rimane la scuola – afferma l'assessore - con l'alternanza scuola-lavoro che può sicuramente dare una mano".

Conclude il pomeriggio l'assessore alla salute e alle politiche sociali, Stefania Saccardi: "Sappiamo che la strada è lunga e che i pezzetti che stiamo mettendo a punto copriranno solo una parte del percorso. Stiamo comunque affrontando la sfida, mi sembra, nel modo migliore: con un grande spirito di collaborazione e costruttivo, per costruire e dare insieme risposte adeguiate".

Walter Fortini, Toscana Notizie

 

Conferenza regionale disabilità, Saccardi: "Partecipazione e confronto con associazioni alla base delle nostre azioni"

Immagine: foto saccardi e trambusti sul palco relatori in plenaria"La Conferenza regionale è un appuntamento annuale, fortemente voluto da  questa giunta, per fare il punto sulle politiche regionali, sui diritti delle persone con disabilità. Ma non si tratta di una passerella. Tutti i temi affrontati sono al centro di un percorso fortemente partecipato che è già iniziato con i lavori preparatori alla conferenza nel mese di giugno. Siamo ben consapevoli che l'efficacia delle nostre azioni, su questi temi, passa volutamente e consapevolmente da una partecipazione e confronto con le associazioni".

Così l'assessore regionale a sociale, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi che stamani ha aperto laseconda Conferenza regionale sulla disabilità alla Fortezza da Basso, ringraziando  tutti coloro che hanno reso possibile la affollata manifestazione - "un lavoro corale che ha dato i suoi frutti"- Grazie agli uffici della Regione per lo sforzo organizzativo, al Comune di Firenze con cui c'è stato un forte coordinamento per organizzare le due conferenze regionale e nazionale, al ministero del lavoro che ha scelto Firenze per l'appuntamento nazionale nei giorni 16 e 17 settembre e al premier Renzi che ha annunciato di voler essere presente alla chiusura della conferenza nazionale,"segno di un'attenzione nuova e di una volontà di dare risposte a chi è più fragile da parte della politica 'alta'".

Ma qual è la linea della Regione Toscana in tema di disabilità? "Non spetta a me dire che la Regione Toscana è tra le realtà più avanzate nel campo dei diritti e delle opportunità – ha detto Saccardi - ma certamente ciò che abbiamo realizzato in questi anni non è poco, se pure la strada resta lunga. Ma voglio citare il bando delFondo sociale europeo per l'accompagnamento al lavoro, le sperimentazioni su modelli abitativi più flessibili rispetto alle residenze sociali, il Fondo per la Vita indipendente, il progetto di adattamento domestico, i bandi per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e nelle civili abitazioni, i contributi alle famiglie. Non mancano interventi anche all'interno del nostro ente per migliorare il coordinamento degli interventi, il portale Toscana Accessibile, i tavoli di partecipazione con le associazioni, che sono sempre una ricchezza, uno stimolo e anche un elemento di controllo".

"La nostra politica – ha detto ancora l'assessore - è improntata a affiancare alle misure di contributi e sostegni azioni concrete per estendere e promuovere diritti verso le persone con disabilità, ma anche per rendere la nostra regione più accessibile, nei diritti fondamentali, verso i servizi, verso le informazioni, accessibile allo sport, alla cultura, al turismo. Non a caso abbiamo intitolato questa conferenza Toscana Accessibile, un termine che pone in positivo il problema della disabilità, perché vogliamo traguardare la persona e non la malattia. Non ci sono disabili, ci sono persone con disabilità o con esigenze particolari, perché il mondo è delle diversità. Ecco, quello di cui c'è bisogno oggi è di compiere un lavoro prima di tutto culturale, per abbattere barriere, diffidenze, pregiudizi. E ben vengano anche le critiche che ci spingono a fare meglio e di più. Sono sicura che la giornata di oggi ci farà fare un passo avanti verso una società davvero a misura di tutti".

Lorenza Pampaloni, Toscana Notizie

 

Disabilità, ecco i progetti regionali innovativi e gli strumenti di partecipazione

Immagine: foto relatoriUn quadro ricco e variegato quello dei progetti sperimentali innovativi per garantire l'accessibilità che è emerso nei vari seminari e workshop della seconda Conferenza regionale sulla disabilità giovedì 15 alla Fortezza da Basso, precedendo la due giorni della quinta conferenza nazionale sulla disabilità. Tanti anche gli strumenti di partecipazione attivati.

Progetti sperimentali e Dopo di noi
L'anno scorso sono stati approvati 37 progetti relativi all'area disabilità che propongono modelli di assistenza caratterizzati da importanti aspetti innovativi, come i training di avvicinamento alla vita autonoma, brevi esperienze di residenzialità per la gestione di emergenze o per il sollievo familiare, l'attivazione di percorsi di auto e mutuo aiuto rivolti alle famiglie, la creazione di soluzioni abitative sul modello del cohousing e dell'abitare "supportato", la creazione di una rete di servizi finalizzati alla realizzazione della vita autonoma.
Uno dei punti di forza di questi percorsi è il fatto che le Società della Salute e le Aziende USL del territorio sono state chiamate a fare sintesi con il privato sociale e le associazioni dei propri territori per proporre modelli organizzativi di servizi per disabili più flessibili. Importante è poi l'attivazione di un percorso "personalizzato", progettato a misura della persona, con una costante valutazione degli esiti in termini di qualità della vita e di sviluppo dell'autonomia.
In particolare, per quanto riguarda il Dopo di noi, si sta studiando l'ipotesi di accreditare un percorso snello dal punto di vista amministrativo, e monitorato e valutato dal punto di vista qualitativo. Tutti gli attori principali coinvolti devono far parte del percorso e concorrere a determinarne, ciascuno per le rispettive competenze, obiettivi e risultati con la finalità di garantire la massima indipendenza possibile.

Il progetto di adattamento domestico (Ada)
Dopo una fase di sperimentazione di un nuovo modello regionale per il potenziamento dei servizi in materia di disabilità nelle due Società della salute Pratese e Fiorentina N-O, è stato di recente deciso di estendere a tutto il territorio regionale il Progetto di Adattamento domestico per le persone con disabilità, fornendo indicazioni per uniformare le attività. Lo coordina il CRID, con la collaborazione del Dipartimento di Architettura dell'UNIFI e del CNR.
Nella fase sperimentale è stata fornita attività di consulenza multiprofessionale a 40 persone con disabilità grave, in raccordo con le UVM zonali e, in alcuni casi, con un contributo per l'adattamento dell'abitazione attraverso soluzioni tecnologiche per superare le barriere architettoniche.

Accompagnamento al lavoro di persone disabili
Con una quota di 14,7 milioni del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 è stato fatto un bando per realizzare su tutto il territorio regionale un sistema diffuso e articolato di servizi per l'accompagnamento al lavoro di persone disabili e soggetti vulnerabili in carico ai servizi socio-sanitari territoriali, sviluppando percorsi di sostegno al loro inserimento socio-terapeutico e socio-lavorativo.
Sono stati approvati 33 progetti presentati da parte delle zone distretto o Società della Salute. Il Bando prevede la presa in carico con valutazione funzionale iniziale di almeno 2.114 persone con disabilità non occupate e di circa 1.500 accompagnamenti in azienda.
Una cabina di regia regionale ha il compito di garantire il monitoraggio sui progetti approvati e alimentare un flusso informativo tra i vari modelli di governance territoriale, promossi a partire dai gruppi di co-progettazione.

Protezione civile e disabilità
La Regione Toscana ha approvato il progetto "Emergenza! Dialogo tra disabilità e Protezione Civile", frutto della collaborazione tra la direzione Diritti di cittadinanza e Coesione sociale e la direzione Difesa del suolo e Protezione civile, insieme ad ANCI Toscana, al CESVOT e al CRID. L'obiettivo è di migliorare i Piani comunali di emergenza, renderli sempre più adeguati alle esigenze delle persone con disabilità che, in situazioni di calamità, necessitano di particolari attenzioni e procedure.
Nel mese di maggio 2016 si è realizzato un ciclo di incontri-laboratorio sul tema "protezione civile e disabilità", che hanno approfondito i temi del soccorso e dell'assistenza con una partecipazione integrata delle persone con disabilità, vigili del fuoco, volontari e istituzioni. Il progetto ha riguardato 3 Comuni (Poggio a Caiano, Castelnuovo Garfagnana e Monte San Savino) selezionati sulla base del rischio sismico e idrogeologico; a seguito di una valutazione dei risultati si deciderà l'eventuale estensione a tutto il territorio regionale.

Grazie a queste nuove azioni sperimentali, alla vivacità della rete istituita e alle trasformazioni dell'organizzazione sociosanitaria territoriale, è stata rimessa al centro dell'attenzione la discussione sul percorso individualizzato per le persone con disabilità, che ha come fine ultimo la progettazione attorno e con la persona, nell'intero arco della sua vita. La tematica, che è stata anche oggetto di uno dei tavoli della Conferenza regionale, ha visto il coinvolgimento delle Federazioni e dei Coordinamenti della associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, del territorio (Aziende USL, SdS, Zone distretto, Dip.to Servizi sociali, Direttori della Programmazione di area vasta) e di  ANCI Toscana.

Strumenti per la partecipazione
Sono numerosi anche gli strumenti attivati per la partecipazione che hanno contribuito in maniera determinante alla preparazione dell'importante appuntamento di giovedì 15.

Tavolo permanente con le federazioni e i coordinamenti delle associazioni delle persone con disabilità
Anche rispondendo a una richiesta del mondo associativo si è insediato, ormai da quasi un anno, un tavolo di confronto con le Federazioni e i Coordinamenti delle associazioni delle persone con disabilità di livello regionale.
Al Tavolo con FAND, FISH, Coordinamento Di Poi e Coordinamento Salute Mentale sono stati affrontati e discussi molti argomenti, tra cui i contenuti della stessa Conferenza, dove i rappresentanti delle stesse associazioni hanno esposto i risultati raggiunti.

Toscana accessibile, il portale regionale sulla disabilità
E' una delle 25 iniziative del programma di governo per la X legislatura regionale e nasce anche su impulso della prima Conferenza regionale.
Il Portale Toscana Accessibile ha lo scopo di rendere note le politiche sulla disabilità promosse e implementate dalla Regione Toscana, al fine di migliorare l'integrazione sociale, la qualità di vita, l'accessibilità delle persone. E' strumento di ulteriore conferma della volontà regionale di  mantenere un alto livello di servizi e di promuovere politiche per l'inclusione e l'autonomia, in coerenza con i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Il portale è organizzato intorno ai temi degli Ausilii e tecnologie, Barriere e mobilità, Autonomia, Salute, Studio e cultura, Lavoro, Diritti, Sport, Turismo e ambiente. Oltre a dare informazioni sulle attività regionali inerenti le diverse politiche in materia, permette anche di avere aggiornamenti su notizie, eventi e iniziative che si svolgono sul territorio regionale e nazionale. Inoltre è stata attivata una sezione " sportelli" che mette in rete - dando tutte le info sull'accessibilità - gli sportelli presenti sul territorio, presso i quali il cittadino può ricevere informazioni, orientamento o servizi.

I dati statistici sull'utilizzo del portale da parte dei cittadini nel corso di questi 9 mesi fanno registrare 71.132 visualizzazioni di pagina e 19.149 accessi.

Tavolo interdirezionale disabilità
Il tavolo interdirezionale sulla disabilità, già costituito a ottobre 2014 in occasione della prima Conferenza regionale del gennaio 2015 e rinnovato nella sua composizione dopo l'insediamento della nuova Giunta regionale, rappresenta l'indispensabile raccordo tra le Direzioni regionali e si è dimostrato uno strumento essenziale per il coordinamento degli interventi regionali in materia. Le azioni rivolte alle persone con disabilità, infatti, non possono che caratterizzarsi come trasversali e intersettoriali, e la creazione di una rete moltiplica in modo esponenziale l'efficacia degli interventi. Il tavolo è composto da circa 25 rappresentanti di 12 diverse Direzioni ed è coordinato dal Settore Politiche per l'integrazione sociosanitaria. Tra gli obiettivi di lavoro ci sono l'aggiornamento dei contenuti del Portale Toscana Accessibile, l'organizzazione e il coordinamento dell'annuale Conferenza regionale sulla disabilità e collaborazioni su obiettivi anche sulla base delle indicazioni e attività dell'Osservatorio Nazionale sulla disabilità (OND).

Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND)
La Regione Toscana partecipa in qualità di rappresentante delle regioni all'Osservatorio nazione sulla disabilità e al relativo Comitato Tecnico Scientifico, nonché ai gruppi tematici nell'ambito della valutazione della condizione di disabilità, della vita indipendente e dei sistemi informativo-statistici.
L'Osservatorio, istituito con legge nazionale (Legge 18/2009 di ratifica della Convenzione ONU), e il Comitato Tecnico Scientifico al suo interno svolgono funzioni consultive e di supporto per l'elaborazione di politiche in materia di disabilità, per migliorarne il livello di efficacia e adeguatezza e il livello di conoscenza e diffusione nel Paese.   

Lorenza Pampaloni, Toscana Notizie

 

Disabilità, al via Conferenza della Toscana con mille persone

Immagine: foto plateaFirenze - Oltre mille persone alla Conferenza toscana sulla disabilità alla Fortezza da Basso di Firenze, appuntamento che anticipa la Conferenza nazionale. Presenti anche quasi 200 volontari, disabili, anziani e profughi, questi ultimi in aiuto dei disabili per gli spostamenti.

Ad aprire i lavori l’assessore regionale alle politiche sociali Stefania Saccardi: “La Conferenza regionale è un appuntamento annuale, fortemente voluto da questa giunta, per fare il punto sulle politiche regionali, sui diritti delle persone con disabilità. Ma non si tratta di una passerella. Tutti i temi affrontati sono al centro di un percorso fortemente partecipato che è già iniziato con i lavori preparatori nel mese di giugno. Siamo ben consapevoli che l’efficacia delle nostre azioni, su questi temi, passa volutamente e consapevolmente da una partecipazione e confronto con le associazioni”.

Saccardi ha aperto lo seconda Conferenza regionale sulla disabilità ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione, gli uffici della Regione per lo sforzo organizzativo, il Comune di Firenze con cui c'è stato un forte coordinamento per organizzare le due conferenze regionale e nazionale. E il ministro Poletti che ha scelto Firenze per l'appuntamento nazionale nei giorni 16 e 17 settembre.

 “La Regione Toscana è tra le realtà più avanzate nel campo dei diritti e delle opportunità – ha detto Saccardi - ma certamente ciò che abbiamo realizzato in questi anni è davvero il massimo che potevamo fare: posso citare il bando del Fondo sociale europeo per l’accompagnamento al lavoro, il Fondo per la Vita Indipendente, il progetto di Adattamento Domestico, i bandi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e nelle civili abitazioni, i contributi alle famiglie. Non mancano interventi anche all’interno del nostro Ente, per migliorare il coordinamento degli interventi, il portale Toscana Accessibile, i tavoli di partecipazione con le associazioni”.

Fonte: Redattore Sociale

 

La danza e la "abilità diverse". La testimonianza di Giuditta

Sono Giuditta, ho 32 anni e da sempre frequento scuole di ballo. Ballare per me è' come comunicare con gli altri.
A parlare ho un po' di problemi, a ballare NO, e' un modo per mettermi in contatto con le persone e questo mi rende molto felice. Da quando frequento la Scuola di ballo MG mi sono fatta molti amici che non vedono solo la mia disabilità ma apprezzano soprattutto le mie qualità e questo mi fa stare bene. Quando è nato ilprogetto "Se mi aiuti ballo anch io", nel 2009, ne ho fatto subito parte e mi sono trovata molto bene.

Ho tanti ballerini ( tutti belli) ai quali faccio vincere molte medaglie d'oro, che mi permettono di imparare tutti i balli. Partecipo a tante iniziative e gare. Il ballo mi fa sentire importante e soprattutto mi fa sentire BELLA.
Il mio handicap è stato catalogato in mille modi ma, come lo chiama la mia mamma, è quello che più mi si addice. Lei mi ricorda sempre che sono una persona con "abilità diverse", no diversamente abile, sono perciò come tutte quante le persone di questo mondo, perciò sono come gli altri.
Infatti sono ben integrata sia con i ballerini, gli allievi, che poi son tutti dei veri e cari amici, sia con i colleghi di lavoro, ormai sono 9 anni che lavoro all'Università degli studi di Siena, e questa integrazione mi fa superare molte barriere che ogni giorno devo affrontare. Allora, viva la DANZA!!!!!

di Paola Baroni, Ufficio stampa CRID

 

"Sensazioni di un atleta": due testimonianze dal mondo della scherma

Due testimonianze legate alla disciplina sportiva della scherma arrivano da un atleta non vedente e da un istruttore del Comitato Regionale Toscana della Federazione Italiana Scherma (Fis). Il Comitato sarà in Fortezza da Basso il 15 e 16 settembre in occasione della Conferenza sulla Disabilità. Alle esibizioni sportive del gruppo di alterneranno quelle del Circolo Scherma Polisportiva Attraverso.


Sensazioni di un atleta: “Quello scontro in cui a vincere è la scaltrezza”

“La scherma mi ha subito colpito. Sin dalla prima volta in cui ho provato ho trovato questa disciplina incredibilmente affascinante nonostante fossi scalzo e non avessi addosso che un paio di pantaloncini corti (era una giornata d'Agosto e faceva molto caldo). Trovavo stimolante il fatto di dover affinare la reattività e la rapidità nel pensare e nell'agire per poter poi rispondere in modo adeguato agli attacchi dell’avversario.
Ho poi cominciato ad allenarmi in palestra con gli istruttori e questi mi hanno subito fatto capire che la forza di un tiratore di scherma sta nel riuscire a far fare all’avversario ciò che si vuole; hanno paragonato un assalto di scherma ad una partita di scacchi e questo mi ha veramente entusiasmato.
Un combattimento basato sull’astuzia e non sulla forza. Un combattimento dove ci si deve allenare per affinare sensibilità, prontezza di riflessi e, soprattutto, elasticità mentale e fisica nel variare le proprie tattiche, uno scontro di scaltrezza.
Al momento mi alleno in una palestra con gli istruttori ma un'altra cosa che mi ha fatto aumentare la voglia di iniziare questa disciplina è il fatto che ci si possa allenare con gli altri atleti, alla pari, nella stessa palestra e anche sulla stessa pedana con la sola accortezza di mettere una benda a chi vede.
È solamente da un mesetto che mi alleno ma il mio entusiasmo è veramente alto; vorrei poter trasmettere anche ad altri questa sensazione facendo capire anche a loro tutto quello che ci può dare questo sport. Con gli istruttori mi sono reso conto di affinare sia orientamento che equilibrio e di affrontare una continua esplorazione di sensazioni percettive che devono essere specializzate ed allenate”.

Giuseppe, atleta non vedente


L’istruttore: “Una sorpresa per me quei progressi in così poco tempo”

“Abbiamo cominciato questa avventura da poco ma l'entusiasmo è alle stelle. Come in ogni percorso non possiamo che procedere passo per passo cercando di raggiungere risultati sempre più brillanti, impensabili solo poche settimane fa.
In Italia abbiamo la fortuna di avere una grandissima tradizione schermistica (un importante centro è anche, per l'appunto, quello di Pisa) e già in altre città erano stati fatti passi avanti per quel che concerne la scherma per i non vedenti.
Dopo aver fatto apprendere ai ragazzi i movimenti fondamentali di questo sport sono subito passato a dar loro la spada in mano in modo da far prendere dimestichezza con l'arma; mai avrei potuto immaginare di vedere tanti progressi in così poco tempo: equilibrio, senso della direzione e tantissime altre capacità senso-percettive sono state sviluppate dai miei atleti grazie anche alla loro passione ed alla loro dedizione.
Ho voluto da subito far capire quanto nella scherma ci sia anche una fortissima componente psicologica e quanto l'intelligenza e la prontezza (di riflessi ma soprattutto di iniziativa) sia legata in modo inestricabile a questo sport.
Visti gli innegabili progressi mi sono già messo in contatto con la scuola di Bologna (la più vicina in linea d'aria per noi) e stiamo cercando di organizzare alcune trasferte per poter avere un'occasione di confronto e di crescita tanto utile per gli atleti quanto per noi tecnici, che ci troviamo ad affrontare quotidianamente problematiche inedite.
Ci tengo, infine, a ricordare che tutte queste attività sono e saranno accompagnate dall'opportunità di far tirare gli atleti non vedenti con i ragazzi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo che fanno scherma da tanti anni: basta mettere una benda sugli occhi e...che vinca il migliore!”

Stefano, Istruttore di scherma

di Paola Baroni, Ufficio stampa CRID

 

Seconda conferenza regionale su disabilità. Saccardi: "Costruire una regione davvero per tutti"

Immagine: logo II conferenza regionale disabilitàSono già 987 gli iscritti alla seconda Conferenza regionale sulla disabilità, intitolata Toscana Accessibile, che si svolgerà giovedì 15 settembre alla Fortezza da Basso, precedendo la 5a Conferenza nazionale in programma nei giorni 16 e 17. A corredo dei lavori della conferenza regionale, che quest'anno sarà focalizzata sui temi dell'inclusione lavorativa, dell'accessibilità, della scuola inclusiva, della mobilità integrata, del progetto di vita, del progetto regionale di adattamento domestico e dell'utilizzo del Fondo Sociale Europeo, ci sarà una fitta serie di eventi sia in Fortezza, nella giornata del 15, che sul territorio regionale - nell'arco del mese di settembre – con il coinvolgimento attivo e in tanti casi la promozione stessa delle iniziative da parte dei tanti soggetti p ubblici e privati attivi a diverso titolo in questo settore.

"Tutti segnali di una risposta importante – afferma l' assessore regionale Stefania Saccardi - da parte della collettività intorno a questo appuntamento che abbiamo pensato come momento di bilancio, ma soprattutto di focus sui nuovi progetti e prospettive intorno a un tema come quello dell'accessibilità, che abbiamo posto al centro delle politiche sociali della Regione Toscana, per sottolineare la volontà di costruire insieme una regione davvero per tutti. Tra le tante iniziative mi preme ricordare il portale Toscana accessibile, strumento di diffusione di informazioni su politiche regionali e servizi disponibili per migliorare l'integrazione sociale, la qualità di vita, l'accessibilità delle persone, e le tante sperimentazioni avviate nell'ambito della disabilità. Azioni che abbiamo attuato e stiamo attuando in stretta sinergia con le associazioni del settore che hanno costituito spesso le vere e proprie promotrici di molte delle nostre attività. A questo fine ormai da quasi un anno è operativo un tavolo di confronto con le Federazioni e i Coordinamenti delle associazioni delle persone con disabilità di livello regionale".

"Come già la giornata preparatoria del 16 giugno – ha concluso l'assessore - la conferenza regionale vuole essere una giornata all'insegna della condivisione e partecipazione, un incontro di una intera comunità, per tracciare le linee di una politica regionale più vicina e attenta alle esigenze di tutti. In questi anni abbiamo fatto tanto, ma tanto abbiamo ancora da fare, per le persone con disabilità, per rendere i nostri servizi più accessibili, più comprensibili, più appropriati ai bisogni di ciascuno. Perché non ci sono disabili ma persone con disabilità".

La conferenza è organizzata dal CRID (centro per l'accessibilità della Regione Toscana) con il fondamentale supporto del settore "Politiche per l'integrazione socio-sanitaria della RT".

Qui il programma dettagliato della giornata del 15 settembre alla Fortezza da Basso.

Lorenza Pampaloni, Toscana Notizie

 

Le società sportive ospiti alla Fortezza si presentano

Le società sportive si raccontano e presentano il programma delle giornate in cui saranno in Fortezza da Basso (15 e 16 settembre, dalle 16) in occasione della Conferenza regionale e nazionale sulla disabilità.

Le loro storie danno testimonianza di come sia possibile vivere in un altro modo lo sport e di come chi si impegna ogni giorno a superare i limiti imposti dalle proprie diverse abilità, sia in grado anche di superare le strutture rigide delle discipline sportive ufficiali.

Per saperne di più vai alla pagina di approfondimento ►►

di Paola Baroni, Ufficio stampa CRID

 

Eventi collaterali alla 2° Conferenza regionale sulla disabilità: Firenze e la Toscana protagoniste a settembre con le Associazioni

Immagine: foto ballerini colorate su palcoSeminari, tavole rotonde, incontri-dibattito ma anche performance teatrali arricchiranno nel mese di settembre l'attenzione e il dibattito sul tema della disabilità.

Le iniziative, promosse da molte associazioni e  patrocinate dalla Regione Toscana nell’ambito della II Conferenza regionale sulla disabilità, che si terrà a Firenze nella cornice della Fortezza da Basso il 15 settembre, si svolgeranno in città, a Firenze, ma anche in provincia, nel Mugello, a Vicchio, nell’hinterland fiorentino, a Campi Bisenzio ma anche fuori dal capoluogo, a Massa Carrara. Grazie alle associazioni, al loro pieno e stimolante coinvolgimento anche in occasione della 2° Conferenza regionale sulla disabilità, laToscana conferma la propria sensibilità verso i diritti delle persone disabili e le politiche per l’autonomia e si dimostra, ancora una volta, quanto l'associazionismo sia forte e vitale nella nostra regione.

Lo fa l’Associazione genitori del Mugello e Alto Mugello contro l’emarginazione già a partire dalla fine del mese di agosto (31 agosto/4 Settembre) quando alla Fiera Calda di Vicchio, storicamente rappresentativa della realtà produttiva del territorio mugellano, presenterà la performance “Teatrando con la lettura…libri in scena” con il gruppo teatrale “Indaco Teatro con l’Altro”. I visitatori della Fiera saranno coinvolti nelle tematiche legate alla disabilità con esperienze dirette teatrali da strada di cui sarà protagonista il libro.

Il 10 settembre (Casa della Cultura, dalle 9 alle 12) la Consulta per la Tutela della Salute Mentale di Firenze organizza una tavola rotonda sul delicatissimo tema dell’affido di persone disabili a famiglie e comunità. Una riflessione a più voci con la convinzione di dare un piccolo contributo al più ampio dibattito regionale e nazionale sulla disabilità e un contributo per incrementare i requisiti di tutela da parte delle istituzioni sugli affidi e sulle adozioni di bambini e adulti disabili.

Da Firenze a Massa Carrara l’11 settembre con la manifestazione “Includiamoci, tutti uguali, tutti diversi”. L’Associazione Incontro a Cavallo organizza attività equestri per l’inclusione delle persone disabili e parallelamente promuove un concorso fotografico per premiare le immagini più emozionali associate al tema del cavallo nel supporto ai più deboli.

La Cna provinciale di Massa Cararra parlerà di territorio e accoglienza per la disabilità nel seminario del 14 settembre con lo scopo di fare un’analisi sulla pianificazione territoriale. “Modificare il territorio - scrive l’Associazione che organizza l’incontro in collaborazione con la Consulta delle Persone con Disabilità del Comune di Carrara- presuppone di lavorare con una visione, con criteri e metodologie diversi da quelli utilizzati nel passato”. Il dibattito sarà coordinato dal prof. Massimo Toschi.

Che cos’è, invece, la terapia multisistemica in acqua lo spiega con l’evento “SUPEREROI miei limiti” la Cooperativa sociale onlus Tma Group che sarà il 16 17 settembre alla piscina Hidron di Campi Bisenzio.

Diane Kingston, relatrice per l’Italia del Comitato Onu sui Diritti delle persone con Disabilità, sarà ospite a Firenze il 17 settembre presso l’Azienda ospedaliero universitaria Meyer (Aula Magna, dalle 14 alle 18) per presentare le osservazioni conclusive all’Italia elaborate dal Comitato Onu sui diritti delle persone con disabilità, in seguito alla sessione di dialogo costruttivo con l’Italia che si è tenuta a Ginevra dal 23 al 25 agosto scorsi. L’incontro dibattito dal titolo “Attuare i diritti, costruire pari opportunità: le osservazioni conclusive all’Italia del comitato dell’Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità” è organizzato da FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap), sezione Toscana in collaborazione con il Forum Italiano sulla Disabilità (FID), FAND Toscana e Coordinamento DIPOI, con il supporto di CBM Italia.

Con la 20° edizione della manifestazione Sportivandoil 18 settembre la Polispotiva Curiel di Pontassieve organizza una giornata sportiva con inizio alle 9.30. In programma Torball, gioco per non vedenti, calcetto A5 misto, ping pong in carrozzina, tennis, scherma in carrozzina e nel pomeriggio inaugurazione dell’associazione di turismo e sport “Liberamente Abile”.

In città, a Firenze, si terrà il 30 settembre il convegno sull’autismo e le diverse facce dell’autonomia organizzato presso l’auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze da AIAB Onlus (Associazione italiana assistenza bambini autistici).

Follonica il 2 ottobre l’Associazione culturale Aman organizza “Corri come puoi”, una maratona rivolta in particolare a persone con disabilità ma a cui possono partecipare tutti.

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di Paola Baroni, Ufficio stampa CRID

 

Sport appuntamento centrale degli eventi collaterali

La 2° Conferenza regionale sulla disabilità del 15 settembre, oltre a un grande laboratorio di discussione sulla disabilità con le sue sessioni mattutine e le plenarie pomeridiane, offrirà un programma di iniziative collateraliin cui centrale sarà l’appuntamento con lo sport praticato non soltanto da atleti disabili, ma, per alcune discipline, in modo inclusivo e integrante.

Campi da gioco saranno allestiti nei pomeriggi sia del 15 che del 16 settembre nel grande piazzale esterno dell’Arena Strozzi della Fortezza da Basso (sul retro della Palazzina Lorenese), così da consentire anche a un pubblico diverso dai partecipanti alle sessioni di lavoro (impegnati fino alle 18 nelle sessioni plenarie) di assistere gratuitamente alle partite dimostrative.

Lo spirito con cui si alterneranno le varie discipline sportive sarà, non solo far conoscere realtà emergenti in Italia e in Toscana, come per esempio il baskin, ma di ottenere anche la massima partecipazione e ilcoinvolgimento del pubblico. Quando possibile, chi vorrà, infatti, potrà sperimentare cosa significa giocare in campo insieme alle persone disabili, scoprendo così che anche la rigida struttura degli sport ufficiali può essere messa in discussione.

Le discipline che in diverse fasce orarie si alterneranno sui campi dell’Arena Strozzi e che impegneranno atleticon differenti disabilità, vanno dal baskin, al basket integrato, alla pallavolo, alla scherma in carrozzina e per non vedenti fino al ballo con ballerini “seduti” che eseguiranno coreografie di danza. Ma le discipline sportive in programma sono ancora in via di definizione e destinate quindi a crescere ancora nel numero e nella varietà.

di Paola Baroni, Ufficio stampa CRID

 

Verso la II Conferenza regionale sulla disabilità: on line il formulario di iscrizione

Immagine: logo II conferenza regionale disabilitàE' on line il formulario per le iscrizioni alla II Conferenza regionale sulla disabilità che si svolgerà alla Fortezza da Basso il 15 settembre prossimo. Questo il link per iscriversi.

"La II Conferenza sulla disabilità – afferma l'assessore al Diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria Stefania Saccardi - è un appuntamento di grande importanza per fare il punto sui diritti e sulle politiche per l'autonomia e l'accessibilità ai servizi delle persone con disabilità nella nostra regione in un confronto aperto e approfondito con tutti i soggetti coinvolti. Un grande evento che metterà al centro dell'attenzione i diritti delle persone con disabilità e le politiche per l'autonomia e la vita indipendente. La nostra regione negli ultimi anni ha realizzato numerose azioni e interventi per favorire l'autonomia e una migliore qualità di vita per le persone con disabilità. Ed è questa la strada su cui intendiamo procedere. La Conferenza di settembre ci aiuterà a consolidarla e arricchirla grazie anche alle riflessioni e proposte che verranno avanzate in tale sede".

La Conferenza Regionale, è stata preceduta da un percorso partecipativo a giugno, che ha visto coinvolti oltre 150 operatori del territorio, associazioni e esperti del settore, che hanno elaborato un primo documento sui sette temi su cui si concentrerà la Conferenza di Settembre: il progetto di adattamento domestico della Regione Toscana, le risorse del Fondo sociale europeo e la co-progettazione pubblico/privato, le politiche per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, le reti di accessibilità, la mobilità integrata per l'accessibilità nel trasporto pubblico su ferro, il progetto di vita, la scuola inclusiva con la didattica per l'inclusione e la progettazione educativa zonale della Regione Toscana.

La Conferenza sarà arricchita da numerosi eventi collaterali e dalla presenza di associazioni che organizzeranno performance teatrali, presentazioni di libri, manifestazioni sportive e concerti. Nei giorni successivi, 16 e 17 settembre, sempre alla Fortezza da Basso, si terrà la V Conferenza nazionale sulla disabilità, organizzata da Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dal Comune di Firenze.

Alle associazioni si ricorda che fino al 30 luglio è possibile richiedere il patrocinio della Regione Toscana per iniziative culturali e di spettacolo che si potranno tenere nel mese di settembre come eventi collaterali alla Conferenza regionale. Per la richiesta questo è il link.

Gli eventi per i quali si richiede il patrocinio dovranno essere in linea con i principi d'inclusione e cultura dell'accessibilità che sono alla base stessa della Conferenza sulla disabilità e che rispettino, altresì, il disciplinare per la concessione del logo di Regione Toscana e del patrocinio. Per gli eventi patrocinati la Regione si impegna a fornire una vetrina aggiornata periodicamente sul portale "Toscana accessibile" valutando, se le possibilità logistiche lo consentono, per taluni eventi particolarmente rilevanti, la possibilità di essere ospitati all'interno della manifestazione presso la Fortezza da Basso.

Lorenza Pampaloni, Toscana Notizie

 

Iscrizioni alla 2° Conferenza Regionale sulla disabilità

Sono partite in questi giorni le iscrizioni alla 2° Conferenza Regionale sulla disabilità che Firenze ospiterà il 15 settembre alla Fortezza da Basso, secondo appuntamento di riflessione sulle buone prassi, sulle esperienze e sulle metodologie a favore delle persone disabili organizzato dal Crid (Centro regionale sull’accessibilità) con l’Assessorato Diritto alla salute, welfare e integrazione sociosanitaria della Regione Toscana. Sul portale della disabilità della Regione Toscana, Toscana Accessibile, nella sezione dedicata alla Conferenza regionale, sarà possibile scaricare la scheda di iscrizione con la relativa informativa sulla privacy, oltre che ricevere tutte le informazioni sulla procedura di registrazione. La manifestazione prevede, infatti, l’iscrizione obbligatoria per le sessioni di lavoro della mattina.

La giornata di giovedì 15 sarà un momento di confronto approfondito sui diritti delle persone disabili, sulle politiche per l’autonomia e la vita indipendente su cui la Regione Toscana ha sempre espresso una forte sensibilità. Il momento centrale della Conferenza è rappresentato dalle sette sessioni mattutine di lavoro e dalle assemblee plenarie, accompagnate da alcuni brevi workshop. Un grande laboratorio di discussione, nel quale istituzioni, operatori del settore, associazioni di disabili, organizzazioni della società civile e del privato sociale attive nel campo dell’assistenza e dell’integrazione sociale delle persone con disabilità, si confronteranno per arrivare a un documento finale. Tale documento, elaborato al termine della Conferenza, sarà per la Giunta Regionale un punto di riferimento per sostenere e orientare le politiche sulla disabilità.

All’indomani della Conferenza Regionale, il 16 e 17 settembre si terrà, sempre all’interno della Fortezza, la 5° Conferenza Nazionale sulla Disabilità organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociale e dal Comune di Firenze.

Gli eventi collaterali alla Conferenza
La tre giorni (15-16-17 settembre) dedicata alla disabilità a Firenze sarà accompagnata da una serie di eventi collaterali alla Conferenza che vedranno il coinvolgimento di diverse realtà legate al mondo della disabilità.

Tra gli eventi collaterali alla Conferenza regionale del 15 settembre sono previste mostre fotografiche e performance, con lo spettacolo serale “Selfie” di Lorenzo Baglioni, con Jacopo Melio. Ma anche nei giorni del 16 e 17 settembre all’interno della Fortezza ci saranno appuntamenti che coinvolgeranno realtà legate al mondo della disabilità. A questo proposito La Regione Toscana per stimolare ancora di più l’attenzione verso il mondo delle persone con disabilità, patrocinerà iniziative che si svolgeranno nel mese di settembre 2016 e che avranno a tema la disabilità in tutte le sue sfumature. Per avere tale patrocinio e la possibilità di utilizzare per le proprie iniziative il logo della Conferenza regionale sulla disabilità, sul portale di Toscana Accessibile, nella sezione dedicata alla Conferenza regionale, è stato riservato uno spazio (Richiesta di patrocinio per gli eventi collaterali) con le indicazioni su come presentare formale richiesta (entro il 30 luglio 2016).

Alla Conferenza saranno presenti anche gli stand dalle regioni e di altre istituzioni e, a partire dal pomeriggio, si terranno manifestazioni sportive di diverse discipline operanti nel campo della disabilità, presentazioni di libri e performance artistiche che racconteranno le diverse abilità e le disabilità. Nei tre giorni sarà attivo dentro la Fortezza da Basso anche uno street food gestito da realtà sociali per l’inserimento al lavoro di persone diversamente abili.

di Paola Baroni, Ufficio Stampa CRID

 

Il patrocinio per gli eventi di settembre in Toscana

Immagine: foto ballerine colorate sul palcoL'estate 2016 vedrà la Toscana al centro di numerose iniziative ed eventi in cui le persone con disabilità saranno i protagonisti!
Dal Trisome Games alla Conferenza Regionale e Nazionale sulla disabilità, i mesi di Luglio, Agosto e Settembre faranno della Toscana, e di Firenze in particolare, la capitale dell’inclusione.

In questo contesto la Regione Toscana, al fine di stimolare ancora di più l'attenzione verso il mondo delle persone con disabilità, si rende disponibile a patrocinare eventi, manifestazioni, mostre, spettacoli o iniziativeche abbiano a tema la disabilità in tutte le sue molteplici visioni e sfaccettature, che si svolgano nel mese di Settembre.

Gli eventi patrocinati dovranno essere in linea con i principi d’inclusione e cultura dell’accessibilità che sono alla base stessa della Conferenza sulla disabilità e che rispettino, altresì, il disciplinare per la concessione del logo di Regione Toscana e del patrocinio.
Gli eventi che rispondono con i principi suddetti riceveranno il logo di Regione Toscana e della Conferenza Regionale sulla disabilità.
Per gli eventi patrocinati la Regione si impegna a fornire inoltre una vetrina su questo portale aggiornata periodicamente, valutando, se le possibilità logistiche lo consentono, per taluni eventi particolarmente rilevanti, la possibilità di essere ospitati all'interno della manifestazione presso la Fortezza da Basso del mese di Settembre.

Per richiedere il patrocinio si prega di seguire le seguenti indicazioni:
inviare tramite mail all’indirizzo redazione.toscanaaccessibile@regione.toscana.it una formale richiesta, su carta intestata e debitamente firmata, entro e non oltre il 30 luglio 2016, indirizzata e intestata al Presidente della Regione Toscana.


Nella richiesta si dovranno facilmente ricavare i seguenti elementi:

  1. nominativo, indirizzo postale e numero telefonico del richiedente;
  2. indirizzo e-mail (per procedere all’invio della corrispondenza per posta elettronica);
  3. titolo dell’iniziativa;
  4. breve descrizione dell’iniziativa per la quale è richiesto il patrocinio ed il marchio;
  5. luogo e data dell’iniziativa;
  6. materiali sui quali è prevista la riproduzione del marchio (locandine, brochure, filmati, prodotti editoriali, pagine web);
  7. diffusione programmata del materiale (locale, regionale, nazionale, internazionale).

Si prega di segnalare inoltre se per l’iniziativa in oggetto è stato richiesto il patrocinio di altri Enti (e/o indicare l’eventuale presenza di sponsor anche privati).
La concessione del patrocinio e dell’uso del marchio autorizza alla riproduzione sui vari materiali della dicitura “con il patrocinio di” seguita dal marchio della Regione Toscana.
Una volta ricevuta l’autorizzazione, il richiedente si impegna ad inviare bozza di stampa per ottenere il “visto si stampi”.
Importante: ai fini di una piena accessibilità della documentazione oltre ai documenti in formato PDF si prega l’invio anche di file in formato testo.

 

Verso la seconda Conferenza regionale sulla disabilità: giornata di lavoro a Spazio Reale

immagine: foto gruppo di lavoro a spazio realeGiornata di lavoro presso Spazio Reale a Campi Bisenzio per associazioni di disabili, soggetti del territorio, tecnici e operatori di cooperative e associazioni legate al mondo della disabilità, in preparazione dellaseconda Conferenza regionale sulla Disabilità che si terrà a Firenze alla Fortezza da Basso, il 15 settembre 2016. Nei giorni seguenti, 16 e 17 settembre, si svolgerà, sempre a Firenze, la Conferenza nazionale.

La giornata, organizzata dall'assessorato al diritto alla salute, welfare e integrazione socio-sanitaria della Regione Toscana, in collaborazione con il Crid e con la Cooperativa Sociolab, era articolata in 5 sessioni e 8 tavoli di lavoro dove con tecniche partecipative sono stati affrontati gli argomenti da cui sono scaturiti contributi utili alla stesura di documenti condivisi che saranno oggetto di discussione della Conferenza di settembre.

Alle sessioni di lavoro ha partecipato anche l'assessore a sociale, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi. "Oggi – ha dichiarato Saccardi - si conferma la validità del metodo partecipativo nelle scelte strategiche nella sanità e nel sociale. La presenza di tante associazioni e operatori nel percorso verso la conferenza regionale di settembre ci rende più forti e motivati nella nostra azione. Dietro Toscana Accessibile c'è tutta la nostra politica per un territorio più fruibile e più inclusivo".

Dopo le sessioni mattutine, i lavori sono ripresi nel pomeriggio fino alle ore 16. Tra gli argomenti affrontati:

Adattamento domestico. In questa sessione è stata illustrata la sperimentazione di integrazione multidisciplinare (architteti, ingegneri, assistenti sociali, medici, fisiatri) realizzata nella zona fiorentina nord ovest e a Prato dalle rispettive Società della Salute, per fornire alla persona disabile e alla sua famiglia una consulenza e, quando ci siano i requisiti, anche un contributo economico.

Lavoro inclusivo. In due diversi tavoli sono state analizzate da un lato le risorse del FSE e la coprogettazione pubblico-privato, dall'altro le politiche dell'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Territorio accessibile. Qui si è parlato sia di mobilità integrata per l'accessibilità nel trasporto pubblico su ferro che di Reti di accessibilità.

Divisa in due tavoli anche la sessione Il progetto di vita, che ha fatto il punto sull'accreditamento dei percorsi di presa in carico e sugli strumenti e percorsi per l'individuazione di un modello di valutazione della presa in carico.

Infine la sessione sulla Scuola inclusiva sulla didattica per l'inclusione e la progettazione zonale della Regione Toscana.

Lorenza Pampaloni, Toscana Notizie

 

Ultimo aggiornamento: 20.07.2017
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