Strumenti di valutazione con linguaggio ICF: modelli a confronto

logo conferenza disabilità 2017

Referente: Andrea Valdré-RT,

Mauro Soli-ref. progetto "Budget di salute" RT-PIN Prato, Andrea Francalanci SDS Firenze, Rodolfo Da Valle -Erickson, Gabriele Gamberi-Asphi Bologna, Federico Ciani-ARCO,  Andrea Solimeno Coeso-SDS GR, Ignazia Scibetta Zona Empolese, Valeria Fabbri USL Toscana Centro, Alessio Faralli-Coopnomos. , Giulia Magnatta-Fondazione Ora con Noi.

Attualmente nella nostra regione, nell'ambito del progetto "POR FSE 2014- 2020 - Servizi di accompagnamento al lavoro di persone disabili e vulnerabili della Regione Toscana" sono in corso numerose esperienze di applicazione di schede di profilazione delle persone con disabilità, per la valutazione dell'occupabilità ai fini dell'inserimento lavorativo nei diversi contesti. Tali schede prevedono l'utilizzo di linguaggio ICF- International Classification of Functionings.

L'ICF è una classificazione internazionale e standardizzata atta a descrivere il funzionamento del corpo umano in relazione all'ambiente di vita. La classificazione ICF è stata introdotta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2001 e da allora si è imposta come standard globale. La scelta di introdurre l'utilizzo di ICF ha aperto un'importante opportunità di innovazione per le zone distretto che hanno partecipato al bando, le quali hanno colto l'occasione per ripensare i propri strumenti di valutazione e le procedure valutative stesse .

Per la Regione Toscana questa è una esperienza di grande interesse, un'opportunità per proseguire un percorso già iniziato da diversi anni sull'analisi dei migliori strumenti per la presa in carico e valutazione. Questo workshop ha l'obiettivo di confrontare alcune di queste esperienze , attraverso il punto di vista degli operatori delle SDS e Zone, attraverso il contributo delle Università e degli altri soggetti che hanno progettato questi strumenti.

Ultimo aggiornamento: 26.09.2017
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