27 October 2015

La straordinaria guida per Santiago nata dall'impresa di Pietro Scidurlo

Cattedrale di Santiago de Compostela
Pietro Scidurlo ha raccontato il suo viaggio sul cammino di Santiago dal quale ha fatto nascere la: «Guida al cammino di Santiago per tutti»: «Nel titolo - spiega - c'è scritto per tutti, che non vuol dire anche per i disabili, ma per tutte le persone. Io sono in sedia a rotelle da una vita, ma la disabilità può essere anche temporanea, relativa: tutti abbiamo bisogno di punti fermi di appoggio lungo il percorso.

Ho fatto il cammino di Santiago realizzando una geolocalizzazione di tutti i punti di interesse, scrivendo cosa si debba portare nello zaino e rendendolo percorribile da tutti. Lessi un libro su Santiago e decisi di affrontare questo cammino da cui è scaturita la guida realizzata con l'amico Luciano Callegari, edita da Terre di Mezzo.

Dopo il cammino ho fondato la Free Wheels onlus che si occupa di creare mappature: facciamo noi dei percorsi e li rendiamo accessibili attraverso un'analisi di tutte le strutture ricettive, i sentieri accessibili, le alternative. Sono molti i sentieri importanti al mondo: sono interessato anche alla via Francigena e la Jerusalem way».

Poi, è stata la volta della testimonianza di Alessandro Cadei, pilota di rally, che proprio a causa di un incidente durante una gara è oggi sulla sedia a rotelle, ma non si è fermato: «La mia passione - sottolinea - è molto più forte del male e ho voluto continuare: ho ripreso a correre in macchina con i comandi di guida adattati».

In un video la sua emozionante corsa con l'auto adattata. «A Pistoia - ha spiegato l'assessore regionale Federica Fratoni - esiste l'Osservatorio sul superamento delle barriere architettoniche e sensoriali e ci sono state esperienze di sport inclusive come lo 'Sport per tutti sulla neve'. Quando si pianifica il territorio si devono avere la cognizione e la sensibilità perché la strada sia patrimonio comune». (Val. Spi.)

Fonte: La Nazione
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