14 January 2021

Smart-Working 2021: Istruzioni e agevolazioni per i disabili che lavorano da casa

Immagine:foto primo piano di mani su tastiera pc

Il Teleworking o lo smart-working è diventato lo strumento per il contenimento dell’emergenza Covid-19.

Inoltre, il teleworking consente di garantire la continuità produttiva oltre che i bisogni dei dipendenti di conciliare la vita professionale con quella familiare. Il Governo, dall’inizio della pandemia, ha incentivato l’utilizzo dello smart-working introducendo una procedura semplificata.

Fino alla fine dello stato di emergenza il Governo ha previsto il diritto di svolgere la prestazione lavorativa in regime di smart-working o telelavoro a:

  • Lavoratori dipendenti disabili;

  • Lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità.


Lavoro da casa 2021: modalità di svolgimento per i disabili

Il teleworking o telelavoro è una forma lavorativa da remoto per dipendenti e lavoratori autonomi che consente di prestare la propria opera in maniera indipendente dalla localizzazione geografica dell’ufficio o dell’azienda. Lo smart-working si realizza grazie all’utilizzo di strumenti informatici e telematici ed è caratterizzato da una flessibilità temporale ed organizzativa.

La prestazione lavorativa si presta in parte all’interno e all’esterno dell’azienda e senza precisi vincoli di orario o luogo di esecuzione della prestazione.

Lo smart-working o teleworking è una particolare modalità di svolgimento della prestazione, in base alla quale azienda e dipendente si accordano affinché il lavoro venga reso con l’utilizzo di strumenti tecnologici.
 

Smart-working e lavoratori disabili: trattamento normativo ed economico

I datori di lavoro possono stipulare degli accordi aziendali con le rappresentanze sindacali, prevedendo priorità di accesso ai lavoratori disabili, con handicap o che assistano familiari in tali condizioni.

I lavoratori disabili in smart-working avranno diritto allo stesso trattamento economico e normativo previsto per i periodi di lavoro svolti in azienda. Ogni azienda è tenuta a garantire la salute e la sicurezza dei soggetti disabili che svolgono la prestazione in regime di teleworking.

Il datore di lavoro è tenuto a consegnare al lavoratore dipendente interessato ed al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) un’informativa scritta in cui sono riportati i rischi connessi allo svolgimento del telelavoro.
 

Lavoro da casa per i disabili: Permessi Legge 104/92 e congedo straordinario

I lavoratori disabili che prestano la propria attività lavorativa in smart-working hanno diritto ai permessi Legge 104/92, se le ore svolte sono equiparate al lavoro ordinario. Inoltre, è prevista anche la possibilità di chiedere il congedo straordinario fino ad un massimo di due anni per i lavoratori dipendenti familiari di disabile.

 

Tratto da investireoggi.it - di Elena De Rossi - Gennaio 2021

Fonte: reumatoide.it


 

Condividi