12 July 2021

Un’indagine su sessualità e maternità rivolta a donne con disabilità motoria

Una donna in sedia a rotelle alle prese con alcuni ostacoli architettonici

Il Gruppo Donne UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), in collaborazione con un Gruppo Psicologi/ghe, sta portando avanti un progetto volto a sviluppare due filoni di indagine. Uno sui temi della “Sessualità, maternità, disabilità” (attraverso un questionario rivolto a donne con disabilità motoria), l’altro sull’“Accessibilità dei servizi ostetrico-ginecologici alle donne con disabilità” (attraverso un questionario rivolto ad un campione di strutture ed enti sanitari). Le donne con disabilità motoria che vogliono contribuire alla ricerca possono farlo compilando, in forma anonima, il questionario online appositamente predisposto entro il 30 settembre 2021.

Il Gruppo Donne UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), in collaborazione con un Gruppo Psicologi/ghe, sta portando avanti un progetto di indagine sul livello di accessibilità ai controlli legati alla salute della donna, approfondendo anche aspetti anche aspetti connessi al rapporto della persona con il proprio corpo, con la propria femminilità, con il corpo dell’altro che si esprime nella sessualità e in percorsi dedicati alla maternità.

Il gruppo di lavoro è composto da donne con disabilità, psicologhe e una dottoranda in Sociologia, l’obiettivo della ricerca è quello di raccogliere dati aggiornati sulla condizione femminile a quasi dieci anni dalla prima indagine del Gruppo Donne UILDM sul tema (L’accessibilità dei servizi di ginecologia e ostetricia alle donne con disabilità, a cura del Gruppo Donne UILDM, 2013).

In particolare la prima fase della ricerca prevede la somministrazione di due questionari:

– un questionario sui temi della “Sessualità, maternità, disabilità” rivolto a donne con disabilità motoria e focalizzato sull’analisi delle abitudini sanitarie e sulla femminilità nella sua accezione più ampia.

– un questionario di rilevazione dell’“Accessibilità dei servizi ostetrico-ginecologici alle donne con disabilità” rivolto ad un campione di strutture ed enti sanitari di diverse città, dislocate al Nord, Centro e Sud Italia.

L’indagine offre anche l’opportunità di rilevare eventuali lacune riscontrate nell’accesso ai servizi e la conseguente discriminazione subita dalle donne con disabilità nell’accedere ai servizi sanitari, per consentirne la rimozione. Partendo dalle narrazioni e dall’esperienza delle donne con disabilità, con questa indagine il Gruppo Donne UILDM intende contribuire da una riflessione sulla sessualità in senso lato (accesso alle strutture, sapere medico, comunicazione sul rischio, prevenzione, contraccezione, gestione dei tempi biografici con i tempi sanitari della visita ginecologica-ostetrica, ecc.), sui desideri, proiezioni/immaginari e rinunce alla maternità e il rapporto con il corpo.

Se sei una donna con disabilità motoria puoi contribuire alla ricerca sui temi della “Sessualità, maternità, disabilità” compilando, in forma anonima, il questionario online appositamente predisposto entro il 30 settembre 2021, attraverso il seguente link. La compilazione richiede circa 20 minuti. (S.L.)

Per informazioni: Francesca Arcadu, e-mail: gruppodonne@uildm.it

Per approfondire

Pagina dalla quale è possibile partecipare all’indagine del Gruppo Donne UILDM compilando il questionario online sui temi della “Sessualità, maternità, disabilità”: esso è rivolto a donne con disabilità motoria e deve essere compilato entro il 30 settembre 2021.

Gruppo Donne UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.

Fonte: Informare un’H

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