18 February 2021

Un Protocollo d’Intesa per il turismo accessibile sul territorio di Siena

Immagine: foto di Piazza del Campo, Siena

Un Protocollo d’Intesa è stato sottoscritto tra il Comune di Siena e CERPA Italia (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità) per la promozione e la valorizzazione di una cultura inclusiva nel settore turistico ricettivo legato al cosiddetto “turismo attivo” e la creazione di una rete di strutture ricettive, denominata Strade di Siena per tutti.

Il documento è stato formalizzato dalla Giunta Comunale senese tramite la Delibera n. 50 prodotta l’11 febbraio scorsa, che ha appunto l’obiettivo di promuovere insieme a CERPA Italia, un turismo il più accessibile possibile sul territorio della città toscana, la cui Amministrazione è Ente capofila delle gestioni di Terre Siena slow, Via Francigena e Via Lauretana. Essa, dunque, con la creazione e la gestione del sito Strade di Siena, intende promuovere il tema dell’accessibilità individuando e indicando le strutture ricettive accessibili presenti lungo quei vari percorsi nel territorio di riferimento.

«Questa Amministrazione – commenta Alberto Tirelli, assessore al Turismo del Comune di Siena – crede che nell’accessibilità di strutture e territori si giochi l’idea di un turismo sempre più vissuto come un diritto e non come una concessione. Risulta pertanto fondamentale adeguare le nostre città e gli spazi ad accogliere persone con disabilità e con bisogni speciali. In altre parole, l’accessibilità dev’essere uno stile di vita e non un qualcosa destinato solo a una categoria di persone».

Il Protocollo d’Intesa prevede per il 22 marzo prossimo una riunione tecnica per organizzare un incontro informativo con gli esperti del CERPA, rivolto alle strutture ricettive del turismo attivo e ai tecnici professionisti. Tale iniziativa intende sensibilizzare e informare gli imprenditori turistici sul tema del turismo accessibile, con particolare riferimento alla normativa della Regione Toscana e alle opportunità economiche offerte da questo settore.

Successivamente il CERPA effettuerà un sopralluogo in quelle strutture ricettive che chiederanno di aderire a Strade di Siena per Tutti, per fornire il necessario supporto con suggerimenti pratici che migliorino la qualità dell’accoglienza alla luce della normativa nazionale e regionale in materia di turismo accessibile e delle buone pratiche adottate.

Fonte: Superando.it

Condividi