I progetti sperimentali innovativi: percorsi di autonomia per disabili adulti

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Referente:  Maria Rita Caciolli-RT

Barbara Trambusti-RT, Caterina Silvestri-ARS, Federica Covre-MeS, Catia Rauch -Casa Emilia - Valdarno, Alessandro Fornaciari Casa Arrighi Empolese, Lucia Biondi - Casina Rossa Fiorentina Sudest, Simone Ciulli-Fondazione Alice Onlus , Patrizia Frilli-Coord.DIPOI, Ivana Cannoni-FISH Toscana

La sperimentazione dei percorsi di autonomia per disabili adulti, attivati sul territorio regionale, è stata promossa dalla Regione Toscana con la delibera 594 del 2014: si tratta di 26 progetti sperimentali che hanno preso avvio nel luglio 2015 e che sono stati prorogati per l’intero anno 2017 dalla Giunta regionale con delibera n. 318 approvata nella seduta del 27 marzo; questi progetti rappresentano oltre il 70% dei progetti approvati nel 2015, 37 in totale, frutto della progettazione condivisa a livello di Zona-distretto, tra la Conferenza zonale dei Sindaci, Società della Salute, Aziende USL, anche su proposta delle organizzazioni sindacali, dei soggetti del terzo Settore e dei gestori privati e pubblici.

I progetti sperimentali, rappresentano una risposta diversificata rispetto ai bisogni socio assistenziali e riabilitativi per le persone con disabilità e garantiscono interventi integrati con i servizi territoriali, il volontariato e le associazioni; sono realizzati in soluzioni abitative protette, vicine al contesto relazionale affettivo, in grado di avvicinare la persona disabile ad una dimensione nuova e parallela a quella familiare, con il supporto di esperienze territoriali già consolidate sul territorio, che hanno consentito di attivare soggiorni di varia durata (mensile, settimanale, week-end, soggiorni estivi, in graduale preparazione al “dopo di noi”) ed anche in occasione di eventi di bisogno e  di necessità di sollievo per le famiglie.

I progetti sono stati monitorati secondo criteri definiti dal livello regionale con apposito decreto, mediante il supporto di ARS e MeS per la rilevazione e l’elaborazione dei dati demografici, delle attività e dei servizi residenziali e semiresidenziali erogati. Dalle valutazioni dei servizi sociali territoriali e dei soggetti gestori emergono situazioni di miglioramento della qualità della vita delle persone disabili coinvolte; le attività svolte hanno permesso loro di maturare capacità e autonomie, di scoprire il senso di responsabilità, il piacere del fare e di verificare il risultato dell’impegno, facendo accrescere l’autostima di ognuno. Le esperienze hanno dimostrato la creazione di buoni rapporti di collaborazione con il vicinato e con i commercianti del quartiere; inoltre alcuni progetti sono stati integrati con l’accompagnamento in percorsi di inserimento socio lavorativo.

Nella valutazione dei risultati, riveste particolare importanza la rilevazione effettuata dal ARS attraverso 11 focus group realizzati presso le strutture interessate dalle sperimentazioni, presso le quali è stato organizzato un momento di confronto specifico e diretto con gli utenti, gli operatori e gli educatori.

Nel corso della sessione saranno in particolare illustrate tre esperienze: Casa Emilia SDS Valdarno, Casa Arrighi SDS Empolese e Casina Rossa Zona Fiorentina Nordovest della Fondazione Nuovi Giorni.

Ultimo aggiornamento: 10.10.2017
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