Progetto regionale autismo

I Disturbi dello Spettro Autistico (DSA) sono caratterizzati da una grave compromissione delle abilità sociali e di comunicazione e rappresentano un disturbo pervasivo dello sviluppo la cui specificità e complessità comporta la necessità di prevedere risposte articolate e complesse e modelli di intervento dinamici, che si devono adattare a bisogni che si modificano nel tempo e che devono tenere conto della dimensione evolutiva.

La Regione e le Aziende usl toscane sono impegnate nell'affrontare efficacemente le problematiche dell’assistenza delle persone con DSA.

Obiettivi principali sono:

  • l’individuazione precoce del disturbo;
  • la presa in carico della persona attraverso una valutazione funzionale multi-professionale e interdisciplinare e la definizione di un progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato che tenga conto dei bisogni specifici della persona e della famiglia, che garantisca interventi abilitativi tempestivi, intensivi ed individualizzati e che tuteli la continuità di cura, in particolare nel passaggio dalla minore alla maggiore età.
     

Le “Linee di indirizzo per la diagnosi precoce e la presa in carico multi professionale dei disturbi dello spettro autistico”, individuano i livelli di intervento che costituiscono la rete regionale dei servizi per la diagnosi e la cura dei disturbi dello spettro autistico; la rete è volta a assicurare i livelli assistenziali ambulatoriali, domiciliari, semiresidenziali, residenziali e ospedalieri.
Per l’individuazione precoce dei DSA la DGRT 699/2009 “Screening per la valutazione dello sviluppo della comunicazione e della relazione” formalizza l’accordo con i pediatri di famiglia per l'utilizzazione, per tutti i bambini toscani al bilancio di salute del 18° mese, di strumenti diagnostici utili a identificare precocemente i casi sospetti di DSA. Il progetto di screening avviato in Toscana ha rappresentato una novità assoluta in ambito internazionale.

Fondamentale per la cura e l'assistenza è l’integrazione tra servizi sanitari e sociali, istituzioni educative e il mondo della scuola, per migliorare l’integrazione scolastica dei minori, anche favorendo la realizzazione di protocolli pedagogici ed educativi e lo sviluppo di esperienze di formazione al lavoro in continuità tra il percorso di istruzione e quello di formazione professionale. A tal fine è stato approvato un Protocollo di Intesa tra Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale e ANCI per l'inclusione scolastica di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico (DSAut) e azioni integrate di orientamento, formazione e lavoro.

Le Aziende usl toscane hanno sviluppato la rete di servizi per la diagnosi e trattamento dei DSA, con particolare attenzione ai soggetti minori di età; l’offerta dei servizi evidenzia però ancora la presenza di aree di miglioramento. Al fine di riqualificare e potenziare gli interventi e garantire risposte assistenziali appropriate la Regione ha destinato specifiche risorse alle Aziende usl per lo sviluppo di progetti innovativi a carattere biennale che, alla luce dei risultati ottenuti, saranno messi a regime dalle Aziende usl proponenti.

I progetti sperimentali proposti dalle Aziende usl sono volti a:

  • assicurare interventi multiprofessionali tempestivi, mirati, specialistici ed intensivi in età evolutiva, il mantenimento in età adulta delle abilità acquisite ed il raggiungimento della maggiore autonomia possibile anche attraverso esperienze di vita separata dalla famiglia di origine;
  • favorire il coordinamento degli interventi per garantire continuità per l’intero ciclo di vita;
  • potenziare l’attività di supporto alla famiglia e di formazione dei familiari come partner attivi (parent training, parent to parent e gruppi di automutuoaiuto);
  • rafforzare le competenze degli operatori per favorire l’impiego di metodi e strumenti basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili;
  • migliorare il raccordo tra servizi socio sanitari, educativi, di formazione e lavoro.
     

I progetti prevedono specifici indicatori per il monitoraggio e la valutazione.

La sperimentazione dei progetti delle Aziende usl per la promozione dell'appropriatezza e il miglioramento della qualità nella presa in carico multiprofessionale ha durata biennale. La regione promuove, in collaborazione con le Aziende usl, il monitoraggio dell'implementazione dei progetti.
L'Azienda usl si impegna, a conclusione della sperimentazione e tenuto conto dell'efficacia e del buon esito delle azioni, a proseguire le attività avviate, nell’ambito della programmazione aziendale.

Normativa di riferimento:

  • Delibera della Giunta regionale n. 1066/2008 “Linee di indirizzo per la diagnosi precoce e la presa in carico multi professionale dei disturbi dello spettro autistico”
  • Delibera della Giunta Regionale n. 699/2009 “Screening per la valutazione dello sviluppo della comunicazione e della relazione”
  • Delibera della Giunta Regionale n. 724/2014 “I disturbi dello spettro autistico. Presentazione progetti delle Aziende USL per la promozione dell'appropriatezza e il miglioramento della qualità nella presa in carico multiprofessionale”
  • Delibera della Giunta Regionale n. 168/2015 “Approvazione di un protocollo d'intesa tra Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e ANCI Toscana per l'inclusione scolastica di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico (DSAut) e azioni integrate di orientamento, formazione e lavoro”.

 

Ultimo aggiornamento: 09.02.2016
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