Il contrassegno unificato disabili europeo

Tra le attività sanitarie ad indirizzo medico legale nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, vi è il rilascio o rinnovo del contrassegno per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone con capacità deambulatoria sensibilmente ridotta.
Inserito nel contesto normativo di abbattimento delle barriere architettoniche il contrassegno speciale ha l’obiettivo di ridurre quanto più possibile gli impedimenti strutturali che ostacolano il movimento delle persone portatrici di handicap.
Attraverso tale provvedimento si è inteso, dunque, favorire l’integrazione sociale delle persone con ipomobilità e dei non vedenti (che siano muniti di contrassegno speciale per il veicolo che li trasporta) e in definitiva promuovere l’uguaglianza dei cittadini, senza distinzioni di condizioni personali e sociali (come dettato dall’art. 3 della Costituzione Italiana e dello Statuto della Regione Toscana).
Questo contrassegno permette ai veicoli a servizio delle persone disabili la circolazione in zone a traffico limitato e il parcheggio negli appositi spazi riservati.

Il contrassegno speciale è rilasciato dai Comuni alle persone con disabilità a seguito di apposita documentata istanza e previo accertamento medico-legale dell’Azienda USL competente per territorio.

Il contrassegno Europeo, introdotto a partire dalla seconda metà del 2012, non soltanto recepisce le raccomandazioni della comunità europea, ma realizza concretamente uno dei principi fondamentali della UE: la libera circolazione delle persone in tutti gli Stati membri. Infatti con il nuovo contrassegno, di colore azzurro, è possibile circolare e parcheggiare nelle zone a traffico limitato o nei parcheggi dedicati come in Italia.

Cosa fare per…
L'interessato, al fine di ottenere il rilascio dell’autorizzazione dovrà presentare domanda al Sindaco del Comune di residenza.
A tale domanda si dovrà necessariamente accompagnare una certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Azienda USL competente per territorio.

In seguito all’approvazione del Decreto legge n. 5 del 2012 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo” convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, all’art. 4 è prevista la possibilità di presentazione della copia del verbale della Commissione medica integrata attestante i requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità.

Dalle certificazioni suddette dovrà emergere che sia stato espressamente accertato che la persona, per la quale viene chiesta l'autorizzazione, abbia effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
Pertanto il medico legale dell’Azienda USL e/o la Commissione medica integrata durante la visita medica che andrà ad eseguire, dovrà esaminare la documentazione attestante la o le patologie che danno luogo al diritto di cui si discute e, ovviamente, tramite l’esame obiettivo, constatare sulla persona quanto tali patologie documentate possano determinare disfunzioni che diano luogo ad una sensibile riduzione della deambulazione.

La richiesta può essere effettuata contestualmente alla visita di invalidità civile, handicap, cecità civile.
Il certificato dovrà essere consegnato al Comando di Polizia Municipale di residenza, che rilascerà il contrassegno da esporre sul veicolo.

Riferimenti normativi
  • Decreto interministeriale n. 1176 dell'8 giugno 1979.
  • Art. 381 del D.P.R. n. 495 del 16 dicembre 1992 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada”.
  • Delibera della Giunta Regionale n. 1161/2012 “Linee di indirizzo per l'accertamento della sussistenza dei requisiti sanitari per il rilascio del Contrassegno speciale di circolazione e sosta dei veicoli a soggetti aventi capacità di deambulazione sensibilmente ridotta”.
Ultimo aggiornamento: 08.02.2016
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